Dal PLC all’intelligenza artificiale

Faccio dialogare
macchine, idee
e persone.

Sono Giacomo Rossi. Programmo automazioni industriali e costruisco software. Dal PLC agli agenti AI, parto da un problema concreto e cerco il modo di risolverlo.

Giacomo Rossi sul lungomare al tramonto
La curiosità indica la strada.
Giacomo Rossi seduto a un tavolino all’aperto, con un caffè
Un’altra prospettiva.
PLC & SCADA · Software · AI applicataDalle idee ai progetti

Dal problema alla soluzione

Un segnale. Una decisione. Un’azione.

È qui che software e mondo reale si incontrano. Prova a cambiare il livello del serbatoio e segui quello che succede.

Simulazione interattivaEsempio didattico · Nessun impianto collegato
42%Soglia 70%

Sposta il cursore. La soglia di intervento è il 70%.

Permette al PLC di attivare la pompa quando il livello è alto.

  1. 01

    Sensore

    Misura il livello e lo trasforma in un segnale.

    42%
  2. 02

    Logica PLC

    Confronta il segnale con la soglia e verifica il consenso.

    Livello ≥ 70%FalsoConsenso presente
  3. 03

    Supervisione SCADA

    Rende visibile lo stato del processo.

    Livello regolare
  4. 04

    Azione

    Comanda la pompa di svuotamento.

    Pompa ferma

Il livello è sotto soglia: il PLC tiene ferma la pompa e lo SCADA mostra uno stato regolare.

Il mio lavoro è rendere questa catena chiara, affidabile e utile a chi la usa.

01 / Qualcosa su di me
Giacomo Rossi mentre cammina tra le vie di un borgo
Le idee arrivano anche facendo due passi.

Il mio punto di partenza

La tecnologia è il mezzo.
Le persone, il senso.

Mi interessa quel momento in cui un problema diventa chiaro e una soluzione comincia a prendere forma.

Il mio lavoro nasce nell’automazione industriale: PLC, SCADA, azionamenti e sistemi che devono funzionare insieme. È un ambito che mi ha insegnato a ragionare con precisione e a confrontarmi con la realtà.

Ho fondato JIT Engineering, dove seguo l’architettura e la direzione tecnica dei progetti. Con NeuraSolutions, il suo marchio dedicato al software e all’AI, questo percorso si apre anche a nuovi contesti: attività, professionisti, comunicazione e formazione.

Cambiano gli strumenti, ma il filo resta lo stesso: capire un’esigenza e costruire qualcosa che serva davvero.

Il mio modo di lavorare

02 / Di cosa mi occupo

Dalle macchine
alle nuove possibilità.

Tre ambiti che si incontrano nel mio lavoro.
Un unico modo di affrontare i problemi.

01

Automazione industriale

È il mio punto di partenza. Programmo sistemi di controllo e lavoro sul dialogo tra macchine, impianti e persone.

  • PLC
  • SCADA
  • Azionamenti
02

Software e integrazione

Collego componenti e informazioni. Costruisco software e interfacce che rendono un sistema più comprensibile e utilizzabile.

  • Software
  • Interfacce
  • Sistemi
03

Intelligenza artificiale

Esploro l’AI partendo da un’esigenza concreta: semplificare un’attività, leggere meglio i dati o creare uno strumento utile.

  • AI applicata
  • Assistenti
  • Prototipi

03 / Il mio laboratorio

Idee che diventano
progetti concreti.

Dal codice PLC alla segreteria AI, dalla gestione di un ristorante allo studio: problemi diversi, affrontati con la stessa attenzione al lavoro delle persone.

01 / Industria e integrazione

JIT Engineering

La realtà che ho fondato per lavorare su PLC, HMI, SCADA, revamping e messa in servizio. Dai problemi ricorrenti dell’engineering nascono strumenti per progettare, verificare e assistere gli impianti.

Visita JIT Engineering (nuova scheda)

02 / Software e AI applicata

NeuraSolutions

Il marchio di JIT Engineering con cui porto software e agenti AI dentro processi quotidiani: rispondere a una richiesta, consultare documenti, coordinare attività e collegare persone e informazioni.

Visita NeuraSolutions (nuova scheda)

Dentro i miei progetti

Prodotti, piattaforme e lavori in sviluppo. Ogni scheda racconta il suo percorso.

06 di 14 progetti
01 / Engineering PLC / HMISoftware Windows

JIT Engineering

Sapius

L’AI dentro la commessa di automazione: dai documenti tecnici alla scrittura e alla verifica del codice PLC.

  • TIA Portal
  • SCL
  • Documenti di commessa
Dentro il progetto Sapius

Con Sapius porto nello stesso ambiente manuali, liste segnali, sorgenti e decisioni di progetto. Mi interessa alleggerire i passaggi ripetitivi dell’engineering, mantenendo il tecnico al centro delle verifiche.

Come prende forma

  • Nel percorso TIA Portal V16–V20 usa Openness: prepara blocchi SCL, DB e UDT, importa su una copia del progetto, compila e affronta gli errori rilevati.
  • Consulta PDF, documenti Word e fogli Excel della commessa, conservando file, riferimenti e decisioni nello stesso contesto.
  • Prevede percorsi per altri ambienti PLC e HMI, tra cui Rockwell, CODESYS e TwinCAT, secondo gli strumenti del costruttore disponibili sul PC.

Software e licenze dei costruttori restano necessari. Collaudo e download nel PLC sono affidati al tecnico; Sapius Local è presentato separatamente come preview.

Esplora Sapius: Sapius (nuova scheda)
02 / Progettazione SCADAStudio · pilota privato

JIT Engineering

Operion

Un percorso dalla progettazione dei sinottici al runtime sul PC d’impianto, con tag, allarmi e revisioni.

  • SCADA
  • Sinottici
  • Runtime locale
Dentro il progetto Operion

Con Operion lavoro sul collegamento tra ciò che si progetta e ciò che un operatore usa in reparto. Documentazione, interfaccia e variabili di processo devono restare coerenti anche quando il progetto cambia.

Il percorso di sviluppo

  • Lo Studio raccoglie specifiche, schemi e immagini; permette di lavorare su grafica HTML/CSS, associazioni dei tag e revisioni, con import di progetti compatibili.
  • Il runtime presentato nell’ecosistema Sapius gestisce sinottici, comandi, allarmi e trend con collegamenti S7, Modbus TCP, OPC UA ed EtherNet/IP.
  • L’esecuzione sul PC d’impianto mantiene locale il collegamento al processo; l’attivazione delle modifiche passa dalla conferma dell’operatore.

Lo Studio è riservato al pilota privato. Le funzioni generative e vocali sono indicate come non ancora attive; il runtime è un componente distinto.

Scopri Operion Studio: Operion (nuova scheda)
03 / Progettazione elettricaSoftware Windows

JIT Engineering

Electrion

Un banco di lavoro per tenere allineati requisiti, componenti, collegamenti e tavole elettriche con l’aiuto dell’AI.

  • Modello elettrico
  • Tavole A3
  • Verifiche
Dentro il progetto Electrion

Electrion nasce da una questione di coerenza: uno schema e la sua documentazione devono descrivere lo stesso progetto. La versione V2 collega un modello elettrico comune al lavoro dell’agente AI e alla produzione degli elaborati.

Come prende forma

  • Organizza dispositivi, pin, reti, fili e morsetti insieme ai requisiti e alle ipotesi della commessa.
  • Evidenzia riferimenti incompleti, collegamenti da controllare e informazioni mancanti; usa un agente configurato con l’account del progettista.
  • Produce tavole A3 in SVG con cartiglio e riferimenti, modello JSON e registri CSV dalla stessa revisione; il PDF passa dalla stampa del browser.

Gli elaborati sono bozze da revisionare: i controlli automatici affiancano la valutazione del progettista.

Esplora Electrion: Electrion (nuova scheda)
04 / Assistenza remotaWindows disponibile

JIT Engineering

Teleion

Desktop remoto, rubrica tecnica e VPN industriale nello stesso ambiente di assistenza.

  • Desktop remoto
  • WireGuard
  • Rubrica impianti
Dentro il progetto Teleion

Teleion risponde a un’esigenza che conosco sul campo: raggiungere una macchina e ritrovare rapidamente il contesto della connessione. Il progetto riunisce accesso remoto, organizzazione dei dispositivi e traccia delle sessioni.

Come prende forma

  • Un programma Windows per avviare e ricevere assistenza, con gestione monitor, input, appunti e riconnessione.
  • Rubrica per clienti, sedi e postazioni, con note e tag; VPN WireGuard regolata dalle autorizzazioni impostate.
  • Trasferimento file e storico delle sessioni, con consenso visibile sulla postazione remota e policy dedicate per l’accesso non presidiato.

La versione Windows è disponibile. Le versioni Android, Linux e Raspberry Pi sono presentate come preview.

Esplora Teleion: Teleion (nuova scheda)
05 / Segreteria AIDemo su richiesta

NeuraSolutions

NeuraDesk

Una segreteria AI che raccoglie le chiamate in entrata e trasforma una conversazione in una richiesta da seguire.

  • Telefonia
  • Richieste
  • AI Reception
Dentro il progetto NeuraDesk

Con NeuraDesk porto l’AI nel primo contatto con un’attività. L’obiettivo è dare una risposta utile, raccogliere le informazioni necessarie e lasciare alle persone un seguito chiaro, anche quando non possono rispondere subito.

Come prende forma

  • Risponde alle telefonate in entrata usando le informazioni dell’attività, come orari e servizi, e raccoglie recapiti e richieste.
  • Invia notifiche via email o Telegram; i piani avanzati includono storico e CRM, calendario, appuntamenti e preparazione delle richieste da affidare al team.
  • L’estensione AI Reception porta un avatar vocale su totem da banco o da terra e collega le richieste allo stesso gestionale.

Funzioni e integrazioni dipendono dal piano e dalla configurazione; l’hardware della reception è separato.

Scopri NeuraDesk: NeuraDesk (nuova scheda)
06 / Agenti e integrazioniFramework

NeuraSolutions

NEURA Core

La struttura per progettare agenti AI collegati a strumenti, dati e processi aziendali.

  • Agenti AI
  • Memoria
  • Interoperabilità
Dentro il progetto NEURA Core

Con NEURA Core affronto ciò che serve dietro a un assistente: contesto, strumenti, memoria e controllo. È il framework presentato nell’ecosistema Neura per organizzare questi elementi e governare flussi composti da più agenti.

Come prende forma

  • Definizione degli agenti, configurazione dei tool, gestione della memoria ed eventi per coordinare le attività.
  • Integrazione con sistemi CRM, ERP e documentali, insieme a ricerca su dati e conoscenza aziendale.
  • Architettura orientata a controllo accessi, audit e osservabilità; il sito presenta standard come MCP, A2A e API REST/GraphQL.

La pagina ufficiale descrive il framework e la sua architettura; non indica un rilascio pubblico autonomo.

Esplora l’ecosistema NEURA: NEURA Core (nuova scheda)

04 / Il mio modo di lavorare

Prima capire.
Poi, costruire.

Non parto dalla tecnologia da usare.
Parto dalle domande giuste.

  1. 01

    Ascolto e osservo

    Cerco di capire il contesto, le persone coinvolte e ciò che serve davvero.

  2. 02

    Metto a fuoco

    Distinguo il problema dalle sue conseguenze e scelgo una strada percorribile.

  3. 03

    Costruisco e provo

    Porto l’idea in un prototipo, lo metto alla prova e osservo come si comporta.

  4. 04

    Miglioro sul campo

    Uso il confronto con la realtà per correggere, semplificare e far evolvere la soluzione.

05 / Restiamo in contatto

Hai un problema da risolvere?
Cominciamo a parlarne.

Un progetto da costruire, una collaborazione da esplorare
o semplicemente una buona domanda. Leggo volentieri.

Da una buona domanda si comincia

Raccontami la tua idea.

Un impianto da migliorare, un software da costruire o un’idea ancora da mettere a fuoco. Dimmi da dove parti e cosa vorresti ottenere: possiamo iniziare da lì.

Preferisci la posta? Scrivimi direttamente.

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